Valhalla – Recensione del gioco da tavolo

La redazione di Geek Robot d’Acciaio ha avuto il piacere di ricevere una copia in esclusiva di Valhalla, il nuovo gioco da tavolo che dalla Polonia vi trasporterà nel turbolento mondo vichingo, dove l’unica cosa che conta è vincere le battaglie e….beh…morire, ma andando nel Valhalla!!!!

Łukasz Woźniak ha creato il gioco (complimenti Łukasz) e Barbara Gołębiewska ne ha curato il design (davvero un lavoro ben fatto)!

Speriamo di riuscire a regalarvi anche una video recensione per farvi vedere nel dettaglio meccaniche e componentistica.

Valhalla arriverà su Kickstarter questo mese (ottobre 2018), ma è già un successo di crowdfunding. E’ infatti già uscito in Polonia riuscendo a sbloccare ben 30 ricchi strech goals. La cosa bella è che tutti questi strech goals saranno già inclusi nella versione ENG che sarà protagonista dell’imminente campagna Kickstarter.
Non abbiate paura amici giocatori italiani: il testo sulle carte è davvero poco e il 90% del gioco è fruibile grazie a chiari simboli.

Il manuale del gioco base e delle espansioni sarà fruibile in italiano. La stessa redazione di Geek Robot d’Acciaio ha partecipato alla sua revisione e quindi siamo sicuri sarà disponibile sin da subito a tutti i backers e curiosi (quanto meno in versione PDF).

Vediamo ora un pò nel dettaglio questo nuovo gioco da tavolo dall’anima norrena.

Valhalla – La plancia del giocatore con i suoi scudi, lo Jarl, dadi e carte

Componenti

Già molto ricca la dotazione iniziale del gioco e vedremo quanto ancor più ricca diventerà grazie ai nuovi strech goals sbloccati:

Il gioco

Valhalla nasce come un gioco da tavolo da 2 a 6 giocatori, ma nella confezione che ci hanno inviato è presente anche una modalità “solo” quindi sicuramente, come add-on o come strech goals, potremo giocarlo in solitaria.

Valhalla – Una selezione di Jarl

Le partite rimarranno sempre sotto i 60 minuti e i giocatori più esperti (o con più sangue vichingo nelle vene) abbasseranno questo tempo a meno di 30 minuti per le partite 1 vs 1.

Il setup della partita viene modificato leggermente in base a quanti giocatori prendono parte alla “battaglia”.
Subito si scartano da 0 a 40 carte dal mazzo del gioco a seconda che si giochi in 2 o in 6 giocatori.

Ogni giocatore riceve una plancia che potrà contenere i suoi guerrieri schierati (fino a 4), 4 scudi del proprio clan, 7 carte guerriero (ne tiene 5 e ne scarta 2) e una carta guerriero da un mazzo scoperto comune.
Inoltre ogni giocatore pesca 3 carte Jarl e decide quale tenere quale suo comandante!

Scegliete con attenzione il vostro Jarl!
Sarà sicuramente la carta più influenti del gioco!

Il giocatore dall’aspetto più vichingo inizia per primo e si prosegue poi in senso orario.
Il turno di ogni giocatore è diviso in due fasi. Nella prima fase può scegliere UNA di queste Azioni:

Attenzione se non si hanno guerrieri sulla plancia sarà obbligatorio schierarne ALMENO uno.

Nella seconda fase il giocatore di turno potrà invece pescare 2 carte e scartarne 1.

Valhalla – I giganti di ghiaccio

Negli attacchi sta tutta la bellezza delle meccaniche del gioco. L’attaccante prende 6 dadi e lanciandoli cerca di far combaciare i risultati con le icone presenti sulle carte dei guerrieri che ha schierato. Quando un guerriero ha tutti gli spazi occupati vuol dire che scende sul campo di battaglia e partecipa nella maniera più sanguinosa che vi possa venire in mente allo scontro. Se ad un guerriero manca anche solo un dado per completare la sua sequenza allora non può partecipare e rimarrà a guardare gli altri suoi compagni morire con gloria (che sfortuna!)
Il giocatore se lo ritiene opportuno può anche ritirare tutti o parte dei dadi, scartandone uno che non potrà più essere conteggiato.
PRIMA di aver concluso la sua fase l’attaccante potrà decidere di utilizzare un numero qualsiasi di carte tattica di guerra. Se decide di non utilizzarle, passa la mano al difensore. Una volta che il turno del difensore è iniziato, l’attaccante non può più intervenire nelle sorti della battaglia con altre tattiche.
Il difensore svolge la sua fase di difesa in maniera del tutto identica a quella dell’attaccante.

Quando entrambi i contendenti hanno finito di armare i loro guerrieri si confronta la forza e chi ha il valore più elevato si erge vittorioso sui cadaveri dei suoi nemici (a parità di punteggio vince l’attaccante).
Se è l’attaccante a risultare vittorioso prende uno scudo dal suo avversario e TUTTI i suoi guerrieri che hanno partecipato alla battaglia sono degni di entrare nel Valhalla, li rimuove dalla plancia per posizionarli a faccia in giù (coperti) di lato.
Se vince il difensore non prende alcuno scudo dal suo avversario ma può scegliere quale dei suoi guerrieri inviare nel Valhalla.

I guerrieri che vincono la battaglia se ne vanno in gloria. Odino apre il cancello e si siede con loro al tavolo del Valhalla.

Proprio mandando i propri guerrieri vittoriosi nel Valhalla si conquistano punti vittoria! I punti vittoria non vengono indicati su una parte del tabellone o della plancia del giocatore ma rimangono nascosti.

Valhalla – I nani!!!!

La fine della partita si ha quando un giocatore perde il suo ultimo scudo o quando l’ultima carta del mazzo viene pescata (ricordate le carte tolte all’inizio? servono proprio ad evitare che una partita a due giocatori duri troppo).
In entrambi i casi comunque il giocatore attivo completa il suo turno e poi ogni giocatore, compreso quello che ha scatenato la fine della partita, effettuano un ultimo turno, naturalmente se sono finite le carte, senza pescarne di nuove.

Si scatena il Ragnarok e si contano i punti vittoria dati dagli scudi nemici conquistati e dai propri guerrieri mandati nel paradiso vichingo e chi ne ha di più vince!

Ma insomma questo Valhalla merita o no?

Considerazioni finali

Valhalla è un gioco molto interessante e dalle componenti seppur semplici, pregiate. I creatori del gioco sono davvero riusciti a svincolarlo quasi del tutto dalla lingua e questo non potrà che portargli giovamento durante la loro seconda campagna di crowdfunding dal taglio più internazionale.

I dadi in particolare rubano l’occhio, molto ricercati e personalizzati, così come la dimensione delle carte del gioco.

La grafica è molto ben fatta e rende benissimo il mood generale del gioco e fa calare con semplicità il giocatore nell’ambientazione.

Se amate i giochi dove vince chi indovina la strategia meglio pianificata, questo potrebbe non essere il gioco che fa per voi. Alla fine infatti il lancio dei dadi rimane determinante. Potete avere sul campo di battaglia gli eroi più forti e in mano le tattiche di guerra migliori ma se rollate male e non riuscite ad armare i vostri guerrieri, non avrete alcuna speranza.

Valhalla – I giganti di fuoco

Il gioco potrebbe diventare quindi noioso dopo qualche partita? Potrebbe sembra così. Ma la strategia di marketing messa in atto è davvero vincente. Ti dò subito tutti gli strech goals e le espansioni della passata campagna (quella nazionale polacca) e il gioco già alla sua uscita su Kickstarter diventa davvero MOLTO ricco di varianti, con ben 6 espansioni differenti!!! Alcune posso essere utilizzate contemporaneamente, mentre altre sono da usare in maniera esclusiva.

A me e a quelli che lo hanno provato con me il gioco è davvero piaciuto molto e l’ampia dotazione del gioco lo rende davvero una aggiunta golosa alla vostra collezione. Inoltre il suo prezzo è davvero molto competitivo, circa 40 euro per tuuuuutta la scatola con le espansioni.

Qui potete controllare il draft della futura pagina Kickstarter (sostituiremo questo link con quello del progetto online quando verrà lanciato) e sulla pagina Facebook del gioco potrete invece controllare tutte le notizie.

Conclusioni
Molte opzioni di gioco
Grafica molto bella
Dadi bellissimi
Veloce da imparare, spiegare e giocare
Una fase aleatoria molto forte
7.5
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